
L'elenco riportato nella colonna di destra di questa pagina corrisponde alla lista dei parchi, delle riserve, dei biotopi naturali e dei centri didattici che possono essere visitati nell'ambito delle attività didattiche dell'anno scolastico 2009/2010. Cliccando sui logo si accede alla relativa scheda informativa. 

La nostra Regione, con la legge n. 42 del 1996, ha istituito parchi, riserve e biotopi naturali regionali. Ad essi si aggiungono le due riserve naturali statali e la riserva naturale marina di Miramare. Per parco si intende un sistema territoriale che, per valori naturali e paesaggistici di particolare interesse, è organizzato in modo unitario con le seguenti finalità: conservare, tutelare, restaurare, ripristinare e migliorare l’ambiente naturale e le sue risorse; perseguire uno sviluppo sociale, economico e culturale promuovendo la qualificazione delle condizioni di vita e di lavoro delle comunità residenti; promuovere l’incremento della cultura naturalistica. Per riserva si intende un territorio caratterizzato da elevati contenuti naturali ed in cui le finalità di conservazione dei predetti contenuti sono prevalenti rispetto alle altre finalità indicate per il Parco. Per biotopo si intende un’area di limitata estensione caratterizzata da una grande concentrazione di habitat ancora integri e che è necessario porre in condizioni di tutela per evitare che corrano il rischio di essere danneggiati o distrutti. I Siti di Importanza Comunitaria (SIC) sono siti individuati per mantenere o ripristinare habitat naturali e seminaturali o specie di flora e fauna particolarmente significativi, rari e vulnerabili e quindi considerati di interesse comunitario. Gli habitat e le specie che determinano l’istituzione dei SIC sono elencati negli allegati I e II della Direttiva comunitaria “Habitat”. Le Zone di Protezione Speciale (ZPS) sono siti di importanza internazionale per la conservazione dell’avifauna. Le ZPS vengono individuate ai sensi della Direttiva “Uccelli” sulla base delle aree segnalate come fondamentali per la conservazione delle specie ritenute maggiormente vulnerabili. Da questo punto di vista sono considerati particolarmente significativi i siti di sosta, di svernamento, di riproduzione e i valichi lungo le rotte di migrazione degli uccelli. L’Unione Europea valuta l’istituzione delle ZPS da parte degli Stati dell’Unione facendo riferimento all’Inventario delle aree indicate come IBA (Important Bird Area). Le iniziative di salvaguardia dei siti della Rete Natura 2000 debbono essere messe in atto attraverso l’individuazione di precise “Misure di conservazione” da definirsi possibilmente mediante la predisposizione di specifici strumenti regolamentari definiti “Piani di gestione”. 






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